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26 settembre: ricordare i 43 studenti
Il 26 settembre 2014, quarantatré studenti sono scomparsi a Iguala, in Messico. Studiavano presso il Collegio rurale per la formazione degli insegnanti di Ayotzinapa. Gli studenti erano partiti dal loro collegio quando, secondo le testimonianze, la polizia locale li fermò. In seguito, il caso ha mostrato possibili legami tra la polizia, la criminalità organizzata e altre autorità. È diventato uno dei più importanti casi di violazione dei diritti umani in Messico. Gli studenti non sono stati ritrovati vivi. Secondo le autorità, fino al 2025 erano stati identificati i resti di soltanto tre di loro. Le famiglie e i sostenitori continuano a chiedere verità e giustizia. La fotografia mostra una marcia pubblica. Una persona tiene una bandiera messicana, tre piccoli teschi e il grande numero 43. Dietro di lei, altre persone portano cartelli e ombrelli. Su un cartello si legge: “Ayotzinapa somos todos”, cioè “Siamo tutti Ayotzinapa”. Il numero 43 è diventato un forte simbolo di memoria e protesta. Il 26 settembre è un giorno per ricordare gli studenti e la ricerca, ancora in corso, delle risposte.Fonti e licenze
Testo e fatti · Iguala_mass_kidnapping · Wikipedia contributorswikipedia ↗CC BY-SA 4.0 ↗
Immagine · File:Ayotz1napa ohs202.jpg · PetrohsWwikipedia ↗CC BY-SA 4.0 ↗
Licenza dell’articolo ↗